
La Manovra 2025 ha confermato la doppia soglia d’esenzione fiscale, già prevista lo scorso anno e prorogata fino al 2027. Inoltre, tra le novità, vi è un incentivo ai neoassunti a tempo indeterminato chiamato a trasferirsi per il proprio impiego a cui andrà a loro una esenzione fiscale fino a 5.000 euro annui.
Si ricorda che l’obiettivo finale è quello di sostenere il welfare familiare, spingendo i datori di lavoro a puntare sempre più sui fringe benefit. A seconda della condizione familiare del dipendente, sono previsti:
- per coloro i quali hanno figli a carico, il limite massimo è confermato a 2.000 euro (esente da tasse e contributi previdenziali);
- per coloro i quali non hanno i figli a carico, il limite massimo è fissato a 1.000 euro annui.
Per il discorso della doppia soglia, il limite è legato alla regola cardine prevista dalla legge, dove, qualora il valore totale dei fringe benefit dovesse superare il limite previsto dalla legge, l’intero importo sarà soggettato ad imposte.
Per ciò che concerne il bonus affitto, è previsto per i dipendenti neoassunti chiamati a trasferire la propria residenza di oltre 100 km. I requisiti sono che il periodo di assunzione sia compreso tra il 1° gennaio e il 3 dicembre 2025 e che il dipendente non debba aver superato un reddito complessivo di 35.000 euro nel 2024. Il datore di lavoro rimborsa un canone di locazione limite di 5.000 annui, per i primi due anni di impiego.
Per ciò che concerne le auto aziendali, si passa ad un sistema che tiene conto della tipologia di alimentazione del mezzo, con l’obiettivo di spingere il datore di lavoro a fare uso di veicoli meno inquinanti e impattanti sull’ambiente. Le novità si applicano unicamente ai veicoli di nuova immatricolazione, ai contratti siglati a partire dal 1° gennaio 2025, sfruttando i conti chilometrici delle tabelle ACI.
Fonte: Redazione ALDEPI
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