Legge Sabatini: aumento di capitale pari al 30% dell’incentivo

Sabatini, al via gli incentivi per favorire la capitalizzazione delle PMI. Per richiedere il contributo le PMI devono essere costituite come società di capitali e i loro soci e amministratori non devono avere condanne. inoltre, devono presentare la richiesta del contributo abbinata ad un progetto di investimenti.

La domanda richiede che la PMI debba aver deliberato un aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento. L’aumento di capitale può essere effettuato esclusivamente in conferimento di denaro e deve risultare in delibera adottata dalla PMI come “versamento in conto aumento capitale”.

Il contributo concesso alle PMI viene incrementato in base all’aumento del capitale sociale. Ma l’agevolazione non sembra stimolante considerando che i rimborsi su una normale operazione Sabatini di investimento corrispondono al 2,75% per i beni strumentali e del 3,575% per investimento 4.0 e green.

In caso di mancato adempimento da parte della PMI beneficiaria, essa non può richiedere la conversione dell’istanza nella domanda ordinaria di accesso al contributo.

Si ricorda, infine, che l’incentivo per l’aumento del capitale è legato appunto all’acquisto di macchinari, e che se vengono ceduti o distratti dall’uso produttivo previsto nei 3 anni successivi, scatta la revoca dell’incentivo. stessa sorte, quindi la revoca dell’incentivo, scatta per i macchinari che vengono acquistati con permuta e contributi in natura o se emerge che sono stati fruiti agevolazioni pubbliche per l’acquisto dei mezzi.

Fonte: Redazione ALDEPI

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