Fondo Nuove Competenze 3: pubblicato l’avviso

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica di aver approvato e pubblicato il Fondo Nuove Competenze, sottolineando la scelta di indirizzare la spesa del Fondo verso l’innovazione attraverso la formazione delle competenze dei lavoratori e tra le novità, l’estensione alla platea dei disoccupati.

Il Fondo accompagna i processi di transizione digitale ed ecologica delle imprese; favorisce nuova occupazione e promuove le reti tra imprese. Si sottolinea l’importanza strategica del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro fornisce un contributo fondamentale agli obiettivi programmatici, in particolare alla priorità che punta a formare nuove competenze per le transizioni digitale e verde. L’Avviso è rivolto a datori di lavoro privati che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle competenze del proprio personale. Sono previsti bonus ai datori di lavoro per la formazione di personale neoassunto.

La dotazione finanziaria del “Fondo Nuove Competenze 3” ammonta complessivamente a 731 milioni di euro, integrabili con altre fonti di finanziamento. Il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, cofinanziato dall’Unione europea contribuisce con 730 milioni di euro, ripartiti tra Regioni e Province autonome come segue:

  • € 225.943.198,04 alle Regioni più sviluppate (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Province autonome di Bolzano e Trento, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto);
  • € 39.928.825,74 alle Regioni in transizione (Abruzzo, Marche, Umbria);
  • € 464.127.976,21 alle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Queste risorse sono destinate alle seguenti tipologie di intervento:

  • il 25% a Sistemi formativi, cioè quelle imprese caratterizzati dalla presenza di grandi datori di lavoro, i cosiddetti Big Player;
  • il 25% a Filiere formative, cioè i sistemi organizzati di imprese micro, piccole e medie che operano in distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con vocazione produttiva ed economica;
  • il 50% a Singoli datori di lavoro.

La quota di finanziamento restante, pari a 1 milione di euro, viene destinata al bonus per le imprese che assumono disoccupati con contratto stagionale, nei settori del turismo e agricoltura, a seguito della formazione. Queste risorse non sono ripartite tra Regioni né per tipologie di intervento.

Si conclude ricordando che le domande di contributo potranno essere presentate sulla piattaforma di servizi online MyANPAL a partire dal 10 febbraio 2025, fino al 10 aprile 2025.

 

Fonte: Redazione ALDEPI

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