Credito d’imposta per la formazione dei giovani imprenditori agricoli: via libera al modello di comunicazione


Dal 25 agosto 2025 i giovani agricoltori che nel corso del 2024 hanno sostenuto spese per la frequenza di corsi di formazione sulla gestione aziendale potranno richiedere un credito d’imposta pari all’80% delle somme versate, fino a un massimo di 2.500 euro per ciascun beneficiario. Con un provvedimento firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, è stato infatti approvato il modello di comunicazione telematica, corredato dalle relative istruzioni, che i contribuenti interessati dovranno utilizzare per accedere all’agevolazione.

Il beneficio fiscale, previsto dalla legge n. 36 del 2024, è stato attuato con il decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, emanato di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze il 1° aprile 2025. Il credito mira a favorire l’aggiornamento professionale e il rafforzamento delle competenze manageriali dei giovani imprenditori agricoli.

Potranno accedere al contributo gli imprenditori agricoli di età tra i 18 e i 40 anni non compiuti, che abbiano avviato l’attività dal 1° gennaio 2021 e che operino in settori contraddistinti da un codice ATECO 2025 con prefisso 01.

Tra le spese ammesse rientrano:

  • corsi di formazione, seminari, conferenze e attività di coaching in ambito gestionale;
  • spese di viaggio e soggiorno, riconosciute fino al 50% del totale delle spese formative.

Tutti i costi devono essere documentati e tracciabili, sostenuti attraverso conti correnti intestati al beneficiario.

La comunicazione con l’indicazione delle spese e del credito spettante dovrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato, nel periodo compreso tra il 25 agosto e il 24 settembre 2025.

La trasmissione avverrà attraverso il software dedicato “Gestione Azienda Agricola”. Una volta validata la comunicazione, il credito maturato sarà utilizzabile in compensazione tramite modello F24, secondo le istruzioni che saranno rese note in una prossima risoluzione dell’Agenzia delle Entrate.

Fonte: Redazione ALDEPI

Se sei interessato in merito ad eventi e novità previdenziali che riguardano il nostro Sindacato seguici su Linkedin