Aggiornamenti sull’indennità anticipata di maternità per le lavoratrici autonome


Per migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, al fine di conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare, ci sono alcune novità normative in materia di maternità, paternità e congedo parentale. In particolare sono stati rilasciati degli aggiornamenti procedurali per la presentazione delle domande di indennità anticipata di maternità per gravidanza a rischio delle lavoratrici autonome. Le domande possono riguardare anche periodi precedenti la data di presentazione della domanda stessa.
La domanda può essere presentata direttamente attraverso il sito INPS oppure rivolgendosi ai istituti di Patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi offerti dagli stessi. Per trasmettere le domande è richiesto l’inserimento della data presunta del parto ed eventualmente la data di interruzione di gravidanza. Le lavoratrici autonome non sono tenute a produrre all’Istituto il certificato di gravidanza che viene trasmesso telematicamente dal medico del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato. Se il certificato è stato trasmesso, questo consentirà di avere i dati già inseriti nella domanda, mentre se non fosse stato trasmesso, si dovrà inserire la data manualmente. Le domande di indennità di maternità anticipata per gravidanza a rischio delle lavoratrici autonome potranno essere consultate e annullate, insieme a tutte le altre tipologie di domande del servizio.



Fonte: Redazione ALDEPI
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